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La Super Scheda by Alberto Fumi - 10 ottobre 2006 ANALISI STATICA - Cavalletto centrale: nuovi gli attacchi, che migliorano l’effetto di leva e permettono di issare più agevolmente lo scooter. La nuova leva porta seco anche uno spazio maggiore di manovra fra la posizione a terra e quella sul cavalletto, circa 10 cm. Considerata l’esposizione della coda dello scooter, attenzione quindi a non issare lo stesso sul centrale in prossimità di muri o pali nella zona posteriore - Retroscudo: In colore nero e plastica diversa da quello dello scudo anteriore. Nuovi anche i cassetti portaoggetti, con meccanismi di chiusura più affidabili - Colorazione: Nuovo colore Cyber Gray. Forcella, cerchi e parti meccaniche in color nero, in luogo del color grigio chiaro del 600 - Elettronica: Nuova centralina PGM-FI. Per avere la conformità all’omologazione Euro 3, il sistema di iniezione è stato completamente rinnovato con l’adozione della + evoluta ECU, capace di gestire anche le informazioni provenienti dal modulo della sonda lambda. La modifica è di grande importanza. La nuova gestione elettronica, sfrutta infatti i notevoli vantaggi di questo sistema su quello obsoleto dei motori Euro 2. Ovvero, permette l’applicazione empirica della mappatura impostata, non formando più i vari parametri controllo del motore su valori “presunti” in sede di programmazione, ma, grazie al riscontro a valle del processo di combustione, su quelli empiricamente rilevati. Ciò, oltre a migliorare il rendimento termodinamico del motore, permette anche una più profittevole resa delle piccole migliorie eventualmente applicate al mezzo (candele speciali, filtri + permeabili, modifiche alla fluidodinamica di aspirazione e scarico.) - Strumentazione: Cambiano i fondi scala di tachimetro (180 km/h) e fuorigiri (9500 g/min) - Forcella: nuova idraulica e nuove molle - Motore: nuovi supporti PROVA DINAMICA Vediamo nel dettaglio come si comporta… - Maneggevolezza: incredibile!! Quanto scritto è davvero oro colato. Il peso sembra assolutamente assente, e la risposta alle direttive del pilota è sempre sincera e facile. L’impostazione non è sportiva, ma la notevole facilità permetta di esprimere al meglio il proprio potenziale regalando al pilota medio risultati ben più lusinghieri di quelli che otterrebbe con mezzi più tecnici. Il buon raggio di sterzo, la facilità e le non eccessive dimensioni laterali, rendono il mezzo “rapido” anche nel traffico, permettendo di insinuarsi in posti che alla vista statica dello scooter sembrerebbero assoluti tabù. Il risultato è una guida piacevole e disinvolta in città, anche in coppia, e appagante nell’extra urbano. In questo secondo frangente il lungo passo regala una stabilità e un feeling di sicurezza ragguardevole. - Sospensioni: Sempre nella logica di scrivere una prova – confronto con il modello 600, si darà per scontato il giudizio globale e l’elencazione dei notevoli pregi della soluzione posteriore del SW. L’attenzione ricade dunque sulla forcella, tallone d’achille di questo mezzo sin dal principio. Di fondo rimane una taratura sempre orientata al confort. L’indurimento operato sulle molle del 400 è invero modesto, mentre più consistente sembra essere stato il lavoro svolto sull’idraulica. A feeling sembrerebbe essere stato cambiato il pompante con una maggiore frenatura in comprensione, unitamente all’uso di olio più denso (oppure hanno modificato anche l’estensione). Il risultato è una forcella solo leggermente più rigida, ma assai più frenata e stabile negli assorbimenti. Il risultato è un assetto molto equilibrato, direi quasi ottimale (ma la perfezione è una chimera…) per l’urbano ed extraurbano, che potrebbe avere solo lievi pecche su un veloce molto intenso. (curve a piena manetta). Forse, e finalmente, in questa versione Honda è riuscita a trovare il giusto compromesso!! - Freni: I comandi sono molto progressivi. L’utilizzo di tubazioni in gomma, in luogo delle più sportive tubazioni aeronautiche, regala comandi dalla corsa più lunga, morbida e progressiva. La potenza frenate c’è, l’azione del cbs è molto equilibrata. Nella guida veloce è raccomandabile comunque l’uso di entrambe le leve. L’impostazione “easy”, può spiazzare sulle prime, ma poi, prendendo confidenza con le “misure” dei comandi, la frenata risulta sempre perfetta. Fra i 2 il posteriore risulta perfetto, mentre soffre un po’ in termini di potenza complessiva l’anteriore, dove per raggiungere la perfezione un doppio disco o una scelta per un maggior diametro, sarebbe potuta essere l’opzione per fare dell’impianto un riferimento assoluto nella categoria. - Motore: La prima sorpresa giunge dal libretto di circolazione: 399 cc in luogo dei dichiarati 398 e 28,7 Kw in luogo di 28,00. Piccolezze a parte, il bicilindrico fronte marcia ha un funzionamento regolare, con un lieve accenno di carattere negli ultimi 2000 giri antecedenti il regime massimo. Del papà sembra voler riprendere lo spirito, anche in forza delle impostazioni di trasmissione. La progressione è “elettrica, decisa, ma non eccezionale fino a 100 km/h, tirando poi nei km/h successivi un po’ di carattere. Sicuramente si sente la maggior impostazione votata alla ricerca di potenza, piuttosto che coppia. Il figlioletto gode di giovanile intemperanza.. Nonostante i valori di potenza specifica lo riservino ancora su parametri conservativi per gli standard moderni (e quindi votati all’affidabilità) è capace di offrire ancora allungo oltre la il regime di massima potenza. Ovviamente non regge il passo con il genitore, ma nel suo piccolo sfodera un caratterino più sportivo nell’erogazione. (come testimoniato dalla maggior propensione agli alti giri.) Interessante può essere rilevare che i tecnici Honda, per il modello europeo, hanno messo a punto una specifica mappatura. Il 400 europeo, rispetto il cugino giapponese, privelgia la costanza di erogazione nelle zone alte del contagiri, perdendo moderatamente rispetto la corposità ai medi. (si confrontino le specifiche del modello giapponese, che adottta una diversa elettronica e una valvola di controllo allo scarico, oltre il noto sistema t-mode per l’utilizzo di 2 mappature preipostate) Settaggi di fabbrica On the road Consumi Curiosità Testo by: Alberto Fumi |
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